Benvenuti ad Ala

La nostra casa è situata nel centro storico di Ala, la “Città di Velluto”. Nasce da qui l’idea del nome della struttura.
Dopo una lunga e minuziosa ristrutturazione abbiamo ricreato 8 nuovissime camere con bagno finemente arredate in legno e 2 spaziosi appartamenti completi di cucina accessoriata. L’ascensore panoramico interno permette l’accesso a tutta la casa anche alle persone disabili. Accogliamo fino a 25 persone.

La famiglia Nave-Raffaelli è lieta di darvi il Benvenuto.

La storia di Ala

Borgo di antiche origini, divenne famosa nel XVIII secolo per la produzione della seta e dei velluti
Illustre e caratteristica cittadina, è il capoluogo economico e culturale della Bassa Val Lagarina. E’ situata allo sbocco della valle incisa dal torrente Ala, che scende dai Monti Lessini, ai piedi del Monte Corno. Il borgo presenta un volto barocco e tardobarocco con palazzi e case allineate lungo le strette e tortuose vie selciate con ciottoli di porfido, alternati da piazzette e slarghi medievali e rinascimentali.  Ha origini romane: era infatti posta sulla strada romana atesina e su quella medievale che collegava la Germania all’Italia e viceversa, fu luogo di sosta di personaggi storici, religiosi e uomini di cultura. Assurse a notevole prosperità economica a partire dal XVII secolo con l’introduzione dell’arte della tessitura dei velluti prima, e dell’attività industriale temperata dalla presenza agricolo-silvo-pastorale tradizionale poi.

Da vedere il palazzo Angelini del XVII secolo, dei nobili Engelsberg, una tra le più notevoli residenze urbane di provincia del Seicento trentino. Il palazzo è a tre piani con simmetrici ordini di finestre, porticato, loggiato, corte interna con grande fontana barocca, cancellata di ferro battuto, salone del caminetto con pitture del XVIII e XIX secolo e ricca decorazione a stucco. Notevoli anche palazzo Malfatti dalla facciata neoclassica caratterizzata dal portale balconato, il palazzo Wagmeister e Scomazzoni sulla cui corte guardano il porticato e il loggiato, casa Pizzini con loggia curiosamente decorata da tre grandi bifore a pieno sesto, il palazzo Pizzini, tra i più preziosi monumenti di architettura residenziale barocca di Ala e della Vallagarina, che ospitò Wolfgang Amadeus Mozart e Napoleone Bonaparte.
La cittàdina ha abbandonato da tempo l’attività serica che la rese famosa ed è diventata un fervente polo artigianale ed industriale, accompagnato dall’attività agricola, diretta prevalentemente alla produzione vitivinicola.

Nella nostra struttura trovi:

Scopri tutti i servizi 

Frigorifero in comune

Risparmio energetico

Risparmio idrico

Aria pulita

Camere non fumatori

Raccolta differenziata

Animali domestici ammessi con supplemento

Parcheggio pubblico gratuito nelle vicinanze

Parcheggio privato a 200 mt a pagamento

Piumini e cuscini anallergici